Pubblicazioni

2020

2019

2018


2017


2016

  • Calvani, A., & Vivanet, G. (2016). Le tecnologie per apprendere nella scuola. Oltre il fallimento. Pedagogia Oggi, 2, 155–178.
  • Hattie J. (2016). Apprendimento visibile. Insegnamento efficace. Trento: Edizioni Centro Studi Erickson.
  • Moricca, C., & Pellegrini, M. (2016). Evidence-Based Education. Dieci punti di controversia. Form@re – Open Journal per la Formazione in Rete, 16(2), 365–373.
  • Vivanet, G. (2016). Tecnologie didattiche, tra evidenze di ricerca e criticità evidenti. Le questioni in gioco. In E. Gola & G. Piredda ( a cura di), Natural Born Pedagogy. Approcci filosofici e sperimentali alla pedagogia digitale. Milano: Guerini Scientifica.


2015

  • Trinchero, R. (2015). Per una didattica brain-based: Costruire la learning readiness attraverso la pratica deliberata. Form@re – Open Journal per la formazione in rete, 15(3), 52-66.
  • Vianello, R., & Di Nuovo, S. (2015). Quale scuola inclusiva in Italia? Oltre le posizioni ideologiche: risultati della ricerca. Trento: Erickson.
  • Vivanet, G. (2015).Evidence based education. Per una cultura dell’efficacia didattica. Lecce: Pensa Multimedia

2014

2013

  • Cottini, L., & Morganti, A. (2013), Evidence based education and special education: A possible dialogue. Italian Journal of Special Education for Inclusion. 1(1), 65-82.
  • D’Agnese V. (2013). Cosa è evidente e cosa è fondante in educazione: Alcune riflessioni sull’evidence-based education. Studi sulla Formazione, 16(2), 75-86.
  • Trinchero, R. (2013). Evidence Based Education. Per un uso consapevole dell’evidenza empirica in educazione. Pedagogia e Vita71(40), 40–56.
  • Form@re – Open Journal per la Formazione in Rete. Vol 13, n. 2 e n. 3. 
    Contributi di: Antonio Calvani, Roberto Trinchero, Giuliano Vivanet, Franco Landriscina, Giovanni Bonaiuti. Articolo su invito di John Hattie.
    Come emerge dai contributi presenti in questo numero, l’Evidence Based Education si è progressivamente affermata con lo sviluppo della ricerca sull’efficacia e sulla trasferibilità di specifiche metodologie didattiche (‘what works in what circumstances’), a cui si aggiungono le risultanze dei frequenti progetti comparativi a carattere internazionale (vedi le indagini PISA, TIMMS, PIRLS). I ricercatori EBE sono accomunati dall’idea di dar vita ad una ricerca strettamente legata alla soluzione dei problemi reali che l’insegnamento deve affrontare: la ricerca educativa non ha senso se non aiuta a risolvere i problemi della pratica.

2012

2011

2008


2007

  • Calvani, A. (2007). Evidence-Based Education: ma “funziona” il “che cosa funziona”?. Je-LKS – Journal of e-Learning and Knowledge Society3(3), 139–146.
  • Ranieri, M. (2007). Evidence Based Education: un dibattito in corso. Je-LKS – Journal of e-Learning and Knowledge Society3(3), 147–152.

2006

  • Mitchell, D. (200). What really works in special and inclusive education: using evidence-based teaching strategies. London-New York: Routledge.