In evidenza:

Calvani. A, Trasformare la scuola secondaria superiore in  ottica “blended”. Quale strada percorrere?

Scuole aderenti al programma ALFABETO: cliccare qui

EMERGENZA Covid-19: Per dare una risposta ai quesiti che si pongono in merito alla ripartenza e all’uso delle tecnologie, SApIE  ha voluto dare il proprio contributo: “Ripartenza della scuola e uso delle tecnologie. Cosa non fare, cosa fare ” (cliccare sul titolo per scaricarlo).

È stato lanciato un nuovo programma di collaborazione con le scuole:

Sono in corso:

  • di preparazione il programma sull’insegnamento della prima lettura in I Primaria,  ALFABETO che verrà sperimentato  nell’anno 2020-21.
  • di riproposizione il programma (interrotto dall’emergenza sanitaria) sullo sviluppo del pensiero logico (III, IV, V) primaria
  • di messa a regime e disseminazione il Programma RC-RT sullo sviluppo delle comprensione del testo per la IV Primaria

Capi d’istituto o insegnanti interessati a collabrare possono  scrivere a info@sapie.it

 


S.Ap.I.E. (Società per l’Apprendimento e l’Istruzione informati da Evidenza) nasce da una rete di docenti e ricercatori universitari appartenenti all’ambito educativo, psicologico o neurologico con lo scopo di favorire la messa in pratica delle risultanze scientifiche che la ricerca internazionale in ottica evidence-based sta ormai diffondendo nel mondo.

Il 1° Convegno internazionale SApIE
Integrare la ricerca scientifica con la sapienza della pratica. L’Evidence Based Education in Italia
(Firenze, 20-21 novembre 2015 )

I soci aderenti alla Associazione condividono l’idea che nell’ambito della ricerca sull’Istruzione si è avviata negli ultimi anni una svolta significativa. Questo ambito si presenta sempre più con i caratteri propri di una Scienza dell’Istruzione (Instructional Science), in grado di fornire suggerimenti sull’efficacia  degli apprendimenti conseguibile in ragione delle diverse azioni istruttive ai diversi livelli (efficacia dei metodi didattici per le lezioni in aula; dei diversi programmi o curricoli; dei diversi sistemi scolastici) e diversificate nei diversi contesti.

Il focus di questa scienza non è più il progetto in sé, ma l’impatto che i vari progetti (e le azioni conseguenti) sono in grado di dimostrare di aver raggiunto. Essa si giova soprattutto delle evidenze raccolte attraverso metadata (revisioni sistematiche e meta-analisi), distinguendo i livelli di affidabilità dei risultati (evidenze forti, moderate, promettenti). Un particolare ruolo di critica viene svolto localmente nei riguardi di cattive concezioni e pregiudizi tenuti in vita da mode didattiche, ideologismi e atteggiamenti autoreferenziali.

L’associazione, in accordo con le reti e i centri internazionali che capitalizzano i risultati della ricerca maggiormente condivisi, si propone di far conoscere alle scuole quali sono le metodologie didattiche più efficaci, come si applicano e come si valutano i miglioramenti conseguiti. Oltre alla Scuola, l’associazione si rivolge all’Università, ai professionisti del settore bibliotecario e dell’information brokering, agli editori, ai più ampi network educativi in rete. Essa mette a punto criteri e procedure per accedere alle conoscenze basate su evidenza scientifica reperibili in rete e per definire criteri per la valutazione di qualità di risorse ed esperienze didattiche. L’associazione fornisce ai soci Workshop che fanno il punto sui risultati della ricerca in merito all’efficacia di specifiche metodologie didattiche.

Scarica qui il volantino di presentazione (pieghevole in formato pdf).