In evidenza:

È in corso di preparazione il programma sull’insegnamento della prima lettura in I Primaria,  ALFABET0 che verrà sperimentato  nell’anno 2020-21.

Capi d’istituto o insegnanti interessati possono  scrivere a info@sapie.it fornendo i dati di riferimento delle scuole e la mail.

Si avvisano i soci che quest’anno si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle cariche dell’Associazione. L’assemblea dei soci si svolgerà a Roma Tre venerdì 29 maggio. Dettagli sulle modalità delle elezioni e sull’organizzazione della giornata saranno successivamente comunicati


S.Ap.I.E. (Società per l’Apprendimento e l’Istruzione informati da Evidenza) nasce da una rete di docenti e ricercatori universitari appartenenti all’ambito educativo, psicologico o neurologico con lo scopo di favorire la messa in pratica delle risultanze scientifiche che la ricerca internazionale in ottica evidence-based sta ormai diffondendo nel mondo.

Il 1° Convegno internazionale SApIE
Integrare la ricerca scientifica con la sapienza della pratica. L’Evidence Based Education in Italia
(Firenze, 20-21 novembre 2015 )

I soci aderenti alla Associazione condividono l’idea che nell’ambito della ricerca sull’Istruzione si è avviata negli ultimi anni una svolta significativa. Questo ambito si presenta sempre più con i caratteri propri di una Scienza dell’Istruzione (Instructional Science), in grado di fornire suggerimenti sull’efficacia  degli apprendimenti conseguibile in ragione delle diverse azioni istruttive ai diversi livelli (efficacia dei metodi didattici per le lezioni in aula; dei diversi programmi o curricoli; dei diversi sistemi scolastici) e diversificate nei diversi contesti.

Il focus di questa scienza non è più il progetto in sé, ma l’impatto che i vari progetti (e le azioni conseguenti) sono in grado di dimostrare di aver raggiunto. Essa si giova soprattutto delle evidenze raccolte attraverso metadata (revisioni sistematiche e meta-analisi), distinguendo i livelli di affidabilità dei risultati (evidenze forti, moderate, promettenti). Un particolare ruolo di critica viene svolto localmente nei riguardi di cattive concezioni e pregiudizi tenuti in vita da mode didattiche, ideologismi e atteggiamenti autoreferenziali.

L’associazione, in accordo con le reti e i centri internazionali che capitalizzano i risultati della ricerca maggiormente condivisi, si propone di far conoscere alle scuole quali sono le metodologie didattiche più efficaci, come si applicano e come si valutano i miglioramenti conseguiti. Oltre alla Scuola, l’associazione si rivolge all’Università, ai professionisti del settore bibliotecario e dell’information brokering, agli editori, ai più ampi network educativi in rete. Essa mette a punto criteri e procedure per accedere alle conoscenze basate su evidenza scientifica reperibili in rete e per definire criteri per la valutazione di qualità di risorse ed esperienze didattiche. L’associazione fornisce ai soci Workshop che fanno il punto sui risultati della ricerca in merito all’efficacia di specifiche metodologie didattiche.

Scarica qui il volantino di presentazione (pieghevole in formato pdf).